OMAN - Muscat

Grantour del Centro, Masirah Island e Salalah... Spiagge candide e profumo d'incenso.

  • Tour (voli esclusi) , Tour in fuoristrada
  • 8 giorni / 7 notti
  • 4 stelle
  • Come da Programma

Deserti, Oasi e Lagune, alte montagne, Mare Incontaminato, una cultura sospesa fra tradizione e modernità.
Ecco un interessantissimo tour dell'Oman Centrale... un Viaggio Insolito e indimenticabile, in cui visiterete i due Deserti dalle sabbie Rosse e Bianche, con contrasti cromatici spettacolari.
Proverete l'ebrezza di trascorrere una notte in campo mobile in una Baia deserta: in questo luogo incredibile, le sabbie del deserto sfumano fino al mare.
Avrete la possibilità di estendere il vostro viaggio proseguendo verso Sud, a Salalah, passando per l'Isola di Masirah in cui le le grandi tartarughe si sentono al sicuro e depongono le uova, attratte dalla purezza delle spiagge.
Visiterete luoghi immutati nel tempo e ancora inesplorati... questa Terra vi catturerà con i suoi Misteri, mostrandovi uno Scrigno ricco di mille Tesori.


Partenze libere e Individuali - guida in Italiano - auto fuoristrada 
Voli Esclusi:
potremo aggiungerli su vostra richiesta

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Dettagli

PROGRAMMA DI VIAGGIO INDIVIDUALE "OMAN CENTRALE"
...studiato con partenza dall'Italia il VENERDI'


Giorno 1: VENERDI' - Italia / Muscat
Partenza dall'Italia con volo di linea, pasti e pernottamento a bordo. Possibilità di voli pomeridiani. Si potranno utilizzare varie Compagnie Aeree (quotazioni su richiesta).


Giorno 2: Muscat - Crociera in dhow al tramonto
Arrivo in mattinata al Seeb International Airport di Muscat. Dopo il ritiro dei bagagli e il disbrigo delle formalità doganali, incontro con il nostro assistente e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio partenza per una escursione in battello o in dhow tradizionale per scoprire la costa di Muscat dal mare. Al termine rientro al molo e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento.
Pasti : -/-/-


Giorno 3: Muscat – Muscat: City Tour e la Grande Moschea.
Prima colazione e partenza in mezzo privato per la Grande Moschea, uno dei monumenti-simbolo della città. Raffinata ed elegante, è stata costruita dal 1995 al 2001. Nella sala di preghiera degli uomini, è situato il tappeto più grande al mondo a campata unica, per la cui lavorazione sono state impegnate ben 600 tessitrici persiane: misura 4.200 mq..
Si visiterà quindi del souq di Muttrah, con le miriadi di colori, oggetti di ogni tipo, spezie, essenze, stoffe, incenso, mirra e monili in argento tipici dell’artigianato locale. Pranzo libero.
Partenza per Bait Al Zubair, museo a carattere etnografico, che permette di conoscere usi, costumi e tradizioni dell’Oman. Visita quindi dell’Alam Palace (Palazzo del Sultano, esterno) e dei Forti Jalali e Mirani (esterno), risalenti al XVI secolo, retaggio dell’epoca “Portoghese”. Pernottamento.
Pasti : Colazione/-/-


Giorno 4: Muscat – Jabrin – Bahla - Al Hamra - Misfah-Jabal Shams: Km 342 circa
Prima colazione e partenza per Jabreen per visitare il castello risalente al XVII secolo, considerato il più raffinato dell’Oman. Si proseguirà per Bahla per ammirare la città fortificata (esterno), primo sito omanita iscritto nell’elenco dell’Unesco, il cui forte risale al XII secolo. Si continuerà per Al Hamra per osservare la bellissima oasi con l’antico villaggio di oltre 400 anni.
Partenza per Jabal Shams, la Montagna del Sole, che con i suoi 3009 metri è la vetta più alta dell’Oman. Visita del famoso Oman Gran Canyon con la parete che sprofonda vertiginosamente. Pranzo libero.
Partenza per Misfat Al Abreen, tradizionale villaggio di montagna situato in posizione panoramica a quota 1000 mt. sul livello del mare. Si potrà osservare la vita rurale omanita con i famosi “falaj” e coltivazioni di ogni tipo, come mango, papaya, melograno, agrumi, ecc.. I Falaj sono Patrimonio dell’Unesco e unica risorsa di vita in Oman: si tratta di canali che trasportano l’acqua in tutto l’Oman, scorrono nel sottosuolo e anche in superficie, consentendo un uso domestico, oltre che per le coltivazioni.
Partenza per Nizwa. Arrivo, sistemazione in hotel, CENA e pernottamento.
Pasti : Colazione/-/Cena


Giorno 5: Nizwa - Wadi Bani Khalid - Wahiba Sands (il deserto rosso)
Prima colazione e visita di Nizwa, conosciuta come la “perla dell’Islam” e prima capitale dell’imamato dell’Oman nel IX secolo. Visita dell’imponente Forte con castello annesso e dei vari souq dove si potranno fare acquisti di ogni tipo, in particolare argenti, spezie, terracotta e la famosa acqua di rose. Partenza per Wadi Bani Khalid, arrivo e visita della spettacolare oasi, attraversata da un corso d’acqua perenne che forma laghetti e polle d’acqua orlate da palme. Tempo permettendo, potrete fare un bagno e godere anche questa meravigliosa esperienza in acque limpide e verde smeraldo, circondate da palme. Pranzo libero e partenza per Wahiba Sands.
Arrivo, sistemazione in campo tendato permanente (dotato di servizi in camera ed aria condizionata), ed escursione fra le dune in attesa del tramonto, uno spettacolo indimenticabile con miriade di cromatismi che variano con il calar del sole. I vostri autisti si cimenteranno in acrobazie incredibili (dune bushing) Cena e pernottamento al campo allietati dal suono e dai canti dei beduini. Dopo la cena potrete chiedere di accendere per voi i fuochi all'aperto: ammirerete così migliaia di stelle immersi in un silenzio assoluto.
Pasti : Colazione/-/Cena


Giorno 6: Wahiba Sands – Woodland - Baia Di Khaluf (in campo mobile)
Prima colazione e partenza in direzione Jalan. Ci si inoltrerà quindi nello splendido deserto di “Woodland”, un vero deserto incantato, con una “foresta verde” al suo interno e dune di sabbia bianchissima che disegnano un paesaggio da favola.
Lungo questo itinerario insolito e non turistico, è facile incontrare numerosi dromedari.
Si osserveranno autentici insediamenti beduini con le “case” caratteristiche e l’incredibile contrasto del verde con il bianco della sabbia. Pranzo libero.
Si raggiungerà la costa per proseguire verso Mahut e quindi Khaluf. Si percorrerà questa baia bellissima e misteriosa, dove le dune bianche del deserto sfumano fino al mare: godrete di un assoluto senso di pace e serenità. Si pianterà il campo e la guida si occuperà della cena.
Tempo e condizioni permettendo si potrà fare un bagno nelle acque azzurre di questo mare. Pernottamento.
Pasti : C/-/C


Giorno 7: Baia di Khaluf - Ras Ruwais - Al Askhara – Asilah - Al Khabah - Ras Al Jinz: circa Km 347
Avrete il tempo a disposizione per ammirare le bellezze di questo luogo naturale pieno di fascino. Prima colazione e partenza verso nord con sosta a Ras Ruwais, altra località straordinaria situata sul mare, con sabbia e rocce a forma lamellare di color bruno-ocra che formano paesaggi singolari. Proseguendo verso nord, si attraverseranno vari insediamenti di pescatori con le tipiche costruzioni basse e le porte intarsiate, retaggio dell’antico legame dell’Oman con l’Africa (Zanzibar è stata Capitale omanita). Pranzo libero.
Stop ad Al Khabah per osservare le falesie. Arrivo a Ras Al Jinz. Sistemazione nell’eco-resort nella riserva. Possibilità di visitare il piccolo museo sulle tartarughe (chiusura ore 19.00). Cena e pernottamento.
Dopo cena escursione sulla spiaggia per osservare le tartarughe che vengono a terra a deporre le uova, o per ammirare il loro schiudersi. Possibilità di ulteriore escursione all’alba in cui potrete scattare fotografie o riprendere con videocamere (in quella notturna è proibito).
NOTE: Gli ospiti dell’eco-resort hanno la precedenza nelle visite rispetto ai gruppi esterni. La visita viene effettuata solo in presenza di tartarughe, ma è molto improbabile che non siano presenti .
Pasti : Colazione/-/Cena


Giorno 8: Ras Al Jinz – Sur - Wadi Tiwi - Biman Sinkhole - Wadi Arbeen - Muscat: circa 287 KmPrima colazione e partenza per Sur, per visitare questa ridente cittadina sul mare, un tempo fiorente nodo commerciale verso l’Africa e l’India. Visita della fabbrica dei “dhow”, le tipiche imbarcazioni omanite interamente in legno e costruite a mano, ancora con metodi tradizionali.
Visita quindi della zona di Ayjah, antico insediamento della città dove si trova il faro e da dove si potrà ammirare uno splendido panorama sopra la cittadina di Sur e la sua laguna naturale.
Partenza quindi per l’oasi di Tiwi per visitare lo splendido wadi con i laghetti naturali. Pranzo a picnic e partenza per Bimah Sinkhole, dove si visiterà questa singolare formazione geologica… è costituita da un profondo cratere naturale creatosi per sprofondamento ed al cui fondo si trova un laghetto di acque color smeraldo.
Partenza per Wadi Arbeen (oasi), una delle wadi più spettacolari dell’Oman, attraversata da un corso d’acqua perenne che forma laghetti e cascate. Si percorrerà la Wadi off-road, lungo il letto del fiume, fra pareti vertiginose fino a riprendere la strada che conduce a Muscat. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.
Pasti : Colazione / Pranzo a picnic-/-



Giorno 9: Muscat – Volo – Italia
Prima colazione in hotel. In base all’orario del volo di rientro, ci sarà la possibilità di effettuare ulteriori escursioni facoltative. Rilascio delle camere all’ora prevista. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro in Italia oppure, su richiesta, estensione al Sud o soggiorno mare.
Pasti : C/-/-
FINE DEI NOSTRI SERVIZI


HOTEL previsti nel programma:
Muscat: Hotel Golden Tulip Al seeb 4 stelle
Nizwa: Hotel Golden tulip 4 stelle (in stile arabo)
Deserto: Arabian Oryx Camp con servizi /tenda mobile a Khaluf
Ras al Jinz: Eco tent


ESTENSIONI AL SUD (da richiedere - possibili da Ottobre ad Aprile per motivi climatici)


...– Salalah
Prima colazione. Partenza ore 7.00 circa. Spostamento tecnico per raggiungere Salalah, 740 km circa. Lungo il tragitto, sono previsti alcuni stop fotografici per immortalare paesaggi fantastici e selvaggi. Arrivo a Salalah: check in e sistemazione in hotel. Pernottamento


Salalah
Prima colazione. Partenza con le auto, per visitare Mughsail Beach, fantastica spiaggia di sabbia bianca e ritrovo di molte specie di uccelli migratori.
Proseguendo si arriva fino alle famose blowholes (caratteristici soffioni d’acqua). Sulla strada del rientro è previstga la visita dii Salalah City, luogo ancora sospeso tra passato e presente: si inizia attraversando piantagioni di noci di cocco e di banane, si potrà ammirare il souq tradizionale (in cui e’ possibile trovare opere di artigianato omanita)... è il più grande souq al mondo per la vendita di incenso, produzione tipica locale, si ammirerà anche il prezioso "souq dell'oro", che offre ornamenti di varie epoche tipici del Dhofar.
Lungo la strada per Al Hafa si possono scorgere alcune caratteristiche abitazioni locali, con le magnifiche porte antiche in legno pregiato lavorato a mano.
Prima del rientro in Hotel si effettuerà una visita esterna della residenza estiva del sultano Al Husn, e dell’antico villaggio di Al Balid. Pernottamento


Wadi e Khor Rori
Prima colazione. Visita dei Wadi, nella zona sud del Dhofar: Wadi Razat o del meraviglioso Wadi Darbat. Nel pomeriggio, visita di Taqa, nella zona archeologica di Sumhumran, Khor Rori e le sue rovine, tempio di ricerche archeologiche dell’università di Pisa.
Prima di rientrare al resort, ancora visita all’affascinate Mirbat, visita al villaggio e al vecchio porto. Pernottamento.


Salalah – Duqm
Prima colazione. Partenza ore 7.00 circa. In viaggio verso nord, risalendo le coste di Jebel Samhan con spettacolari canyon che si affacciano sul mare. Passando per Ras al Madrakah, fino a Duqm e visita del surreale Stone Garden di Duqm. Pernottamento.


Duqm – Masirah
Prima colazione. Direzione Masirah Island. Un piccolo ferry ci porterà dal porto di Shannah fino alle coste di una delle perle dell’Oman: Masirah Island, ancora incontaminata, patria di Kite Surfers e tartarughe. Pasti in fase di escursione. Pernottamento in hotel in Masirah.


Masirah
Giornata intera sull’isola di Masirah. Colazione al resort e tour dell’intera isola con auto fuoristrada 4WD e con la guida esperta che vi accompagnerà alla scoperta dei luoghi più incantati ed inesplorati di questo gioiello dell’Oman. Pernottamento in hotel a Masirah.


NOTE:
- le escursioni in programma "ESTENSIONI AL SUD" potrebbero essere invertito
- L'Oman del SUD è visitabile solo da Ottobre ad Aprile per motivi climatici, sia per tour che per soggiorni mare

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Date e prezzi
Prezzo
dal 01/10/18 al 16/12/19
Quota a persona in camera doppia: programma Oman Centrale
€ 1630

Supplementi

dal 01/10/18 al 16/04/19
Supplemento pensione completa nel tour Oman Centrale
€ 280
dal 01/10/18 al 16/12/19
Supplemento mezza pensione nel tour Oman Centrale
€ 85
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Incluso/Escluso

La quota comprende:
- Trasferimenti da e per aeroporto con auto privata 
- Tour, visite, escursioni,
trattamento: come da programma.
- Guida "parlante  Italiano" durante il tour Oman Centrale
- Auto fuoristrada 4x4 o mezzo di trasporto idoneo al numero dei partecipanti, durante tutto il tour. Auto fuoristrada obbligatoria nelle escursioni verso il deserto e le oasi. 
- Soggiorno con durata e sistemazione negli hotel: come da programma "Oman Centrale" (escluse estensioni)
- Ingressi ove previsti, acqua durante i tour.
- Tasse e percentuali di servizio.

La quota non comprende:
- Voli di linea dall'Italia per Muscat e tasse aeroportuali: su richiesta. Possibilità di Voli diretti da Milano Malpensa con OMAN AIR.
- Franchigia bagaglio: 30 kg (variabile in base alla Compagnia Aerea richiesta).
- Quota di Iscrizione e Gestione Pratica: € 40,00 a persona.
- Assicurazione Medico Bagaglio e Annullamento Viaggio: 3% del Totale pacchetto, escluso la Quota Iscrizione (FILODIRETTO Travel)
- Assicurazione Filodiretto Tour, in caso di richiesta di soli SERVIZI A TERRA (esclusi voli): € 6,5 a persona.
Visto da RICHIEDERE ON LINE (*) - costo: 5 RIAL omaniti, circa 13 euro; durata massima 10 giorni. Per periodi superiori è previsto un supplemnento.

(*) VISTO: dal 20 Marzo 2018 dovrà essere richiesto personalmente on line registrarsi al sito: https://evisa.rop.gov.om/   nella sezione in home page "REGISTER AS USER"


- Mance (gradite), bevande, extra di natura personale e quanto non indicato alla voce "La quota comprende".
- Eventuali adeguamenti valutari (*)
- Eventuali tasse governative, decise anche senza preavviso dalle autorità locali.  

(*) E' possibile stipulare una formula "Blocca Prezzo", al costo di € 40,00 a persona (facoltativa)

Documenti 
Il documento di riconoscimento da presentare è il Passaporto con validità residua di oltre sei mesi dalla data di rientro (valido per soggiorni turistici fino a 30 giorni) - vedere quanto indicato alla voce "La quota non comprende".


I cittadini stranieri dovranno informarsi presso l'Ambasciata di Roma e ritirare il Visto prima della partenza.

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Appunti di Viaggio

Il CLIMA
L’Oman è diviso in tre zone climatiche: a Nord e ad Est il clima è Mediterraneo, mentre il Sud e l’Ovest godono di una influenza tropicale con l'arrivo di aria fresca portata dai Monsoni da Giugno a Settembre. Nel Centro del Paese prevale un clima desertico. L’Oman gode di due stagioni: un’estate di otto mesi (da marzo a ottobre) e un inverno di quattro mesi (da novembre a febbraio); le temperature variano anche in base all’altitudine e alle diverse regioni.
L’inverno è caratterizzato da temperature diurne comprese fra 25° e 30° C sulle coste e in pianura, fra i 15° e i 25° C al di sopra dei 1.800 metri, mentre l’estate  è caratterizzata da una grande differenza in termini climatici fra il Nord e il Sud del Paese. La Regione Meridionale del Dhofar è soggetta ai fenomenici monsonici con temperature che si aggirano fra i 25° e i 30° C, una forte umidità e correnti marine più accentuate.
Nei mesi più caldi, da Maggio a Settembre, a Nord e nel Centro dell'Oman, le temperature superano i 40°: si possono visitare le zona interne e montuose del Paese, effettuare soggiorni mare o praticare il diving e snorkeling (la visibilità dei fondali è migliore).
Importante:
Al Sud, nella regione del Dhofar e a Salalah, da Luglio a tutto Settembre, i monsoni estivi rendono difficile effettuare sia tour che soggiorni mare. Le abbondanti piogge rendono l'aria carica di umidità... l'ambiente è molto suggestivo ma difficile per chi non è abituato a questo clima.

OMAN, Terra da Mille e Una Notte


L'antica Magan, come i testi mesopotamici chiamavano l'odierno Oman, è leggenda per gli appassionati delle "Mille e una notte", che conoscono questi luoghi grazie alle avventure di Sindibàd (più noto con il nome di Simbad): il più grande marinaio della letteratura mondiale, solcava mari, incontrava mostri, naufragava in territori spaventosi.
E chi non ha mai sentito parlare della Regina di Saba? Si narra che il suo regno fosse proprio nel Dhofar.
E cosa dire dell'incenso... richiestissima, la preziosa resina veniva pagata in oro. Era usata come medicinale, nella cosmesi, per le imbalsamazioni ma soprattutto nelle funzioni sacre. Ovunque serviva a fini devozionali. E infatti il suo nome scientifico è Bosweilla sacra.
Un viaggio in Oman oggi ha spesso il sapore dell'avventura e rivela innumerevoli bellezze naturali, una storia con testimonianze culturali di 5000 anni fa, litorali incontaminati, piccole città dove la vita ha ritmi lenti e gente amichevole che non soffre la povertà.

L'Oman è la destinazione ideale per chi è in cerca di autentiche atmosfere orientali e una meta sicura.
Dalla regione del Dhofar, a Sud, provengono le sue origini
Con 1700 chilometri di coste, i wadi e le montagne, il Sultanato dell'Oman è uno stato asiatico situato nella porzione sud-orientale della penisola arabica.
Ha un’estensione maggiore dell’Italia ma conta solo 2.400.000 abitanti. La popolazione si concentra in due aree geograficamente distinte: il Nord e il Dhofar, separate da un’ampia distesa desertica di circa 800 km che si caratterizza per la presenza del deserto di sabbia (Rub al-Khali), il Sabkha (lago salato di Um Al-Samin) e l’Hamadas, cioè il deserto roccioso di Jiddat el Harassis e le dune (Sabbie di Wahiba).

L'antica città di UBAR (Dhofar - Oman del Sud)

Ubar "dalle colonne alte" era ed è la più favolosa tra le città dell’antica Arabia preislamica, ricordata dal Corano (col nome di Iram) per la sua grandiosità e la superbia dei suoi abitanti.
Per questo fu distrutta da Dio come Sodoma e Gomorra. Venne sepolta dalle sabbie, che ne cancellarono le tracce, così che divenne l’”Atlantide del deserto”.
Nel corso dei secoli, molti tentarono di riportarla alla luce, senza successo, finché si cominciò a dubitare che fosse mai esistita. Poi negli anni ’80, Nicholas Clapp si imbatte nella sua leggenda: "La ricerca di Ubar aveva un sapore da “Mille e una notte”, era un groviglio di storie imbastite da studiosi e avventurieri.
Ubar, ammesso che esistesse veramente, era ancora lì, da scoprire, una città fantasma a cui si arrivava attraverso una strada che si perdeva nelle dune"
Nicholas Clapp scoprì che Ubar era il più grande centro per la raccolta e lo smistamento dell'olibano (una qualità di incenso pregiatissimo).
Grazie all’olibano era spiegata la ricchezza degli abitanti di Ubar; basti pensare che questo tipo di incenso era ricercatissimo in Grecia e a Roma per usi celebrativi e funerari e veniva considerato e pagato come fosse oro.
Questa pianta così pregiata cresceva sui vicini monti del Dhofar al confine del Rub’ al-Khali, il deserto dell’Oman e dell'Arabia.
Il ricercatore si domandò come potesse sopravvivere una città in uno dei deserti più estesi del mondo: la risposta stava nel fatto che Ubar sorgeva nel luogo in cui oggi sorge Shisur, sopra una falda acquifera che ritirandosi ne causò la distruzione... infatti Clapp e la sua squadra si accorsero che le torri dell’odierna città di Shisur erano costruite sopra delle strutture più antiche e, scavando, portarono alla luce la città scomparsa di Ubar, in cui si raccoglieva il miglior olibano di tutto il mondo antico. Inoltre scoprirono anche la causa della fine di questa antica e potente città.
L’incenso raccolto nelle alture del Dhofar arrivava poi ad Ubar da dove migliaia di carovane traversavano il Rub’ al-Khali per portare la preziosa resina in tutto il Mondo allora conosciuto. Così finisce la leggenda di Ubar fondata nel 900 a.C. e distrutta nel 400 d.C .

OMAN - IL DIVING
Oasi di corallo: diving nel Sultanato dell’Oman
Il fascino dell’Oman si estende oltre il deserto e i massicci: il Sultanato sta rapidamente affermandosi quale meta ambita per le immersioni subacquee in Medio Oriente. Merito dei fondali del Mar Arabico, popolati dalla fauna marina che trova rifugio nella barriera corallina e della riserva naturale delle isole Damaniyat, al largo delle coste davanti alla città di Barka, riserva naturale marina dell’Oman.
Gli amanti della natura, non potranno mancare di farvi visita, in quanto luogo eccezionale, noto per i suoi giardini di corallo e l’abbondante fauna acquattica.
Le Daymaniyat sono un parco marino protetto che comprende 9 isole disabitate, punto di stazionamento per gli uccelli migratori ed area di riproduzione per le tartarughe. Questo piccolo arcipelago è costituito da tre gruppi di isole ed isolotti che si estendono da Ovest verso Est e ciascun gruppo di isole prende il nome dalla sua posizione geografica: Western Islands, Central Islands ed Eastern Islands. 
Molto suggestive all'esterno con la loro conformazione brulla che si affaccia in specchi d'acqua cristallini, le Daymaniyat offrono il meglio di loro sotto la superficie del mare, con un paesaggio subacqueo fantastico caratterizzato da un entusiasmante brulicare di vita. La quantità e la varietà di pesci lascia sbalorditi anche i subacquei più esperti: si contano più di 85 specie di coralli e 900 specie di pesci, dal pesce di barriera a quello pelagico, come squali leopardo, barracuda, tartarughe e non di rado lo squalo balena.
Intorno alle isole sono attualmente disponibili 17 punti di immersione, la cui profondità varia in genere dai 9 ai 30 metri. Per immergersi nel parco delle Daymaniyat sono necessari speciali permessi giornalieri (anche per lo snorkeling). I permessi sono nominativi, non cedibili e non rimborsabili. E' consigliabile prenotarli in Italia.
Le immersioni alle Daymanyat possono essere effettuate tutto l'anno. La temperatura dell'aria oscilla intorno ai 26/30°C in inverno, fino ad arrivare ai 40°C in estate; quella dell'acqua intorno ai 23°C in inverno ed ai 30°C in estate. E' consigliabile l'utilizzo di una muta in neoprene da 5 mm. (3 mm. in estate). Il mare omanita è ricco di plancton e soggetto a particolare fenomeno chiamato "upwelling": movimento di risalita delle acque fredde dalla profondità verso la superfice che favorisce la produttività biologica apportando nutrienti minerali. Per questo motivo la visibilità dell'acqua in Oman è ridotta e può variare repentinamente da un giorno all'altro; questo fenomeno dà luogo ad una ricchezza di vita straordinaria così come il quantitativo e la dimensione dei pesce fuori dal comune. La visibilità migliore va da marzo a novembre e può variare dai 5 ai 20 metri.

CITTA'
IMPORTANTI

Muscat

...è la capitale dell’Oman nonché la città più grande del Sultanato. Porto commerciale sull'omonimo golfo di fronte alle coste iraniane, conosciuto fin dal II secolo per la preziosissima resina che da qui veniva trasporta verso il Mediterraneo. Oggi la città conserva un aspetto medievale la cui fortuna economica è dovuta principalmente alla posizione geografica e al clima temperato grazie all’influenza dei monsoni africani, elementi che la rendono una meta interessante e gradevole.
Bellissime le due roccaforti: Al Jalali e Al Mirani.
Altrettanto bella è la Moschea del Sultano Qaboos, la terza più grande del mondo e luogo di culto più importante dell’Oman. I visitatori possono entrare per ammirare gli interni e il più grande tappeto persiano del mondo tessuto in seta. Indispensabile per la visita abbigliamento sobrio: le donne devono avere il capo, le gambe e le  braccia coperte, gli uomini camicia e pantaloni lunghi.
Muscat è l’unica città della penisola arabica che può vantare una Royal Opera House, inaugurata nel 2011 per volontà del Sultano Qaboos Bin Said con la rappresentazione di "Turandot" di Giacomo Puccini nel nuovo allestimento del M° Franco Zeffirelli. Ogni anno vengono rappresentate importanti opere liriche, musicali, balletti ecc..
Interessanti anche i musei, in particolare il Museo Muscat Gate che ripercorre le tappe fondamentali della storia della città dalla fondazione ai giorni nostri.
Il Mutrah Suq è il più famoso mercato della città. Qui le bancarelle straripanti di merci di ogni tipo. 
Note: diving a Muscat
La ricchezza dei fondali rende il Sultanato dell’Oman una destinazione ideale anche per gli amanti delle immersioni che vengono proposte da numerose agenzie locali. Negli ultimi anni il diving è divenuto uno sport che ha ottenuto un grande prestigio anche grazie alla riserva naturale delle Isole Daymanyat: un gruppo di 9 isolotti situati a 1ore e 30 di viaggio da Muscat che offre uno spettacolo naturale di immensa bellezza grazie ai coralli e un’abbondante flora marina, incluse le tartarughe marine, che si riproducono in quest’area. I club diving a Muscat organizzano delle escursioni più o meno regolari in base alla stagione.
Gli oltre 25 bellissimi siti diving ospitano oltre 900 specie di pesci e 85 varietà di coralli: qui è infatti possibile osservare gorgonie tropicali, razze, squali neri a tante altre specie. La grotta dell’isola di Fahal e la baia di Bandar al Khiran sono tra i siti diving più famosi. La zona del Dhofar è una destinazione poco esplorata: questa è l’unica regione in cui le acque tropicali coabitano con quelle della regione temperata (è possibile grazie alla presenza dei monsoni che fanno risalire le correnti fredde in superficie).
Tradizioni ed eventi a Muscat
Royal Opera House di Muscat : la città è l’unica della penisola arabica che può vantare una Opera House. Inaugurata nell’ottobre del 2011 propone spettacoli vari come balletti, recital, concerti jazz, opere liriche. Il Sultano appassionato di musica, lo ha fatto realizzare nel cuore della città e testimonia lo sviluppo culturale del Sultanato.
Muscat Festival (fine gennaio-fine febbraio 2013): per scoprire al meglio la cultura omanita.

Bahla

Cittadina di indicibile fascino situata nella regione di Ad Dakhiliyah, nella parte centro-settentrionale dell’Oman. Bahla è famosa in tutto il paese per le sue ceramiche e per l’antico Fort Bahla, tutelato dall’UNESCO come Patrimonio mondiale dell’umanità.
La città sorge in un’oasi circondata da un’area desertica caratterizzata dal susseguirsi di basse e spoglie colline.
La storia di Bahla è strettamente legata a quella dell’omonimo forte, costruito tra il XIII ed il XIV secolo e rappresentò una roccaforte inespugnabile.

Jabreen
Il forte di Jabreen costruito nel XVII secolo è forse uno degli esempi più belli dell’architettura militare omanita in perfetto stato di conservazione. La fortezza aveva una doppia funzione: militare e residenziale. Splendidi i soffitti intarsiati e le numerose stanze corredate con oggetti d’epoca. Il forte è nella lista dei siti protetti dall’UNESCO.

Al Hamra
Paese semi abbandonato che tanto richiama lo stile yemenita. Hamra è famosa per le sue case di fango e il grande palmento.

Misfat
Misfat Al Abrein, pittoresco villaggio arroccato sul fianco di una montagna, circondato da dirupi e da piantagioni di datteri. Un luogo incantevole dove il tempo sembra essersi fermato; sarete colpiti dalla semplicità e dalla disponibilità dei suoi abitanti.

Nizwa
Detta anche Perla dell’Islam, Nizwa è un importante centro religioso e commerciale posizionato in maniera strategica tra la costa attorno a Muscat e l’interno del paese nella regione Ad Dakhiliya. Antica capitale dell’Oman la città crebbe attorno ad un suq e ad una splendida fortezza. Tra il VI ed il VII d.C. la città conobbe il suo massimo splendore e successivamente rimase sempre un importante snodo commerciale, culturale ed istituzionale.
Meraviglioso il suo centro storico, tra i più antichi e meglio conservati dell’Oman: la fortezza è di forma circolare e risale al XVII secolo
Il suq, circondato da imponenti mura con bellissimi portali in legno, sorge all’ingresso della città e si sviluppa tra stretti vicoli, archi e palazzi incorporati nelle mura. Nel suq oltre alla vendita diretta di cibi, spezie e tessuti, gli artigiani realizzano e vendono manufatti in argento e rame. Ogni venerdì mattina, ad un’estremità del suq, si tiene il mercato del bestiame, a cui partecipano decine di allevatori della zona con i loro capi, prevalentemente vacche, capre e pecore. Il luogo di culto più importante di Nizwa è la Masjid Sultan Qaboos, un’imponente moschea, con la sua cupola blu e dorata.

Nakhl
Nakhal famosa per le sue sorgenti calde ed un maestoso forte,

Barka
Situata a 80 km a ovest di Muscat, la cittadina conserva una Fortezza e un’abitazione tradizionale restaurata in grado di dare un’idea di come vivessero i ricchi omaniti delle passate generazioni

Sur
Sur città portuale sulle coste del Golfo di Oman. Fondata intorno al VI secolo Sur crebbe grazie ai fiorenti traffici mercantili lungo le coste del Mar Arabico. La crescita della città subì un drastico ridimensionamento verso la fine dell’Ottocento con l’apertura del Canale di Suez.
Oggi Sur rappresenta una località ideale per rilassarsi in riva al mare senza essere assediati da folle di turisti. La cittadina, infatti, è pressoché sconosciuta al turismo di massa e vanta lunghe spiagge sabbiose, un mare limpido e caldo ed un clima straordinario. Oltre al relax balneare è possibile effettuare escursioni naturalistiche come quella a Ras Al Hadd, spiaggia dove le tartarughe marine nidificano, o la traversata a dorso di cammello del Wahiba Sand, uno spettacolare deserto che si estende poco distante da Sur. Gite in barca e snorkeling per ammirare i fondali oceanici.

Salalah

La seconda città dell'Oman, ma completamente diversa da Muscat. Situata nell’unico angolo d’Arabia colpito dal monsone estivo indiano, è la miglior base di partenza per la visita dei villaggi e dei siti archeologici dell'Oman meridionale. Le rovine di Al-Balid, dov'era situata l'antica città di Zafar, sono a 5 km a est del centro, sulla costa. Lungo la strada che porta a Mughsail, circa 5 km a ovest di Salalah, ci sono alcune bellissime spiagge.

SALALAH:
nuova meta turistica del Sultanato dell'Oman
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capitale del Dhofar, regione meridionale dell’Oman, sta vivendo un momento di grande espansione.

la Terra dell'Antica Storia dell'Oman
Ritengo sia molto importante conoscere Salalah e il Dhofar
in genere, perchè è proprio qui che sono nate le antiche storie tra fantasia e realtà che hanno popolato le nostre fantasie, che hanno ispirano le novelle "Le Mille e una Notte": da qui, la via dell'Incenzo iniziava il suo cammino verso tutto il Monto allora conosciuto...
Ricca di cultura e tradizioni, la regione del Dhofar è nota anche per il deserto Rub Al-Khali e la città perduta di Ubar; le spiagge di Mughsail e il famoso Wadi Darbat, gli scavi di Taqa e le vestigia nella via dell’incenso nel porto regio della Regina di Saba... siti archeologici unici al Mondo.

Curiosanto tra le vie di Salalah...

Salalah è un ottimo punto di partenza per visitare i numerosi luoghi d'interesse che sono presenti nella regiuone del Dhofar; le grandi vie sono poco trafficate ed è piacevole percorrerle osservando le architetture dei palazzi, differenti da quelli del Nord del Paese. All'estremità occidentale della città si trova la riserva naturale di Khawr Salalah dove si trovano molti uccelli migratori di varie specie.
Curiosità:
All'interno della città ci sono tre souk: il souk dell'oro dove si trovano gioielli importati dall'India e da altri paesi orientali;  il souk nuovo dove si trovano tutti i prodotti locali; ed infine il più interessante che è il souk Al Husn, tra la strada Sultan Qaboos e il mare, dove si possono acquistare i principali prodotti della regione, l'incenso e i profumi.

Eventi e Cultura in DHOTFAR
Famoso anche per la sua produzione di incenso, d’estate il Dhofar si anima con feste ed eventi:  da non perdere, nella capitale Salalah, il Salalah Kareef Festival e il Salalah Festival che ogni anno attira più di un milione di visitatori da tutti i Paesi del Golfo Arabo: si svolge da metà luglio a fine agosto.
Salalah, la capitale del Dhofar, in estate diventa teatro all'aperto per concerti, spettacoli folcloristici ed attività per le famiglie con bambini (fra cui il "festival dell'aquilone").

L’estate nel Dhofar è anche sinonimo della raccolta dell’incenso: è emozionante ammirare i beduini durante la raccolta della resina pastosa che ha fatto la ricchezza del Sultanato nell’antichità e nel Medioevo. L’estrazione si fa in maggio e giugno, la lavorazione durante l’estate, per essere poi pronta a settembre per il grande mercato dell’incenso. E' soprattutto una grande festa omanita... i turisti prediligono altri mesi più secchi, da Ottobre fino ad Aprile... infatti, per via dei Monsoni, da Maggio a Settembre, il clima è caldo e molto umido per le abbondanti piogge. 
L'Antica Via dell'Incenso, con gli alberi di Wadi Dawkah e l’oasi di Shisr-Wubar oltre all’antico porto di Khor Rori, sono protetti dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità.

OMAN- il Dyving alle Isole Daymanyat

Le Daymaniyat sono un parco marino protetto che comprende 9 isole disabitate, punto di stazionamento per gli uccelli migratori ed area di riproduzione per le tartarughe.
Molto suggestive all'esterno con la loro conformazione brulla che si affaccia in specchi d'acqua cristallini, le Daymaniyat offrono il meglio di loro sotto la superficie del mare, con un paesaggio subacqueo fantastico, caratterizzato da un entusiasmante brulicare di vita. La quantità e la varietà di pesci lascia sbalorditi anche i subacquei più esperti: si contano più di 85 specie di coralli e 900 specie di pesci, dal pesce di barriera a quello pelagico, come squali leopardo, barracuda, tartarughe e non di rado lo squalo balena.
Intorno alle isole sono attualmente disponibili 17 punti di immersione, la cui profondità varia in genere dai 9 ai 30 metri. Per immergersi nel parco delle Daymaniyat sono necessari speciali permessi giornalieri (anche per lo snorkeling). Le immersioni alle Daymanyat possono essere effettuate tutto l'anno. La temperatura dell'aria oscilla intorno ai 26/30°C in inverno, fino ad arrivare ai 40°C in estate; quella dell'acqua intorno ai 23°C in inverno ed ai 30°C in estate. E' consigliabile l'utilizzo di una muta in neoprene da 5 mm. (3 mm. in estate). Il mare omanita è ricco di plancton e soggetto a particolare fenomeno chiamato "upwelling": movimento di risalita delle acque fredde dalla profondità verso la superficie che favorisce la produttività biologica apportando nutrienti minerali. Per questo motivo la visibilità dell'acqua in Oman è ridotta e può variare repentinamente da un giorno all'altro; questo fenomeno dà luogo ad una ricchezza di vita straordinaria così come il quantitativo e la dimensione dei pesce fuori dal comune. La visibilità migliore va da marzo a novembre e può variare dai 5 ai 20 metri.

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